Il nucleo di Chamomilla.

Intolleranza al dolore così forte che presenta il desiderio di distruggere cosa lo ha provocato.

Avversione ad essere toccato con violenza, ira e rabbia.

Capricciosità rifiuta tutto ciò che si offre o l’oggetto a lungo desiderato.

Ipersensibilità alle emozioni percepito a livello dello stomaco.

Mal di testa con sensazione esplosiva (dirà mi scoppia la testa, oppure mi sta per esplodere il mal di testa)

Dentizione difficoltosa con dolore irritabilità e sopratutto diarrea verdastra.

La caricatura di Chamomilla: il rompiscatole che si lamenta di stare male, di soffrire e non ha nulla.

Nel lattante/bambino il pianto sarà eccessivo, spasmodico e si placa quasi per magia dondolandolo in braccio.

Si ricorda che quanto scritto non sostituisce il parere del Medico Omeopata, sono solo spunti per chi desideri avvicinarsi o approfondire la Medicina Omeopatica. Non sono suggerimenti per una terapia “fai da te”.

 

 

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