Dott. Luigi Caliendo | Medico Chirurgo

covid-19

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS); sono stati identificati a metà degli anni ’60 e sono noti per infettare l’uomo ed alcuni animali (inclusi uccelli e mammiferi). Le cellule bersaglio primarie sono quelle del tratto respiratorio e gastrointestinale.

Il COVID-19 è un un nuovo ceppo di coronavirus identificato nell’uomo a Wuhan, Cina, a dicembre 2019.

Questo significa che siamo a contatto con  virus nuovo, sconosciuto di cui il nostro sistema immunitario non ha anticorpi specifici.

Allo stato attuale è bene ricordare che questo, al momento, non è l’unico virus in circolazione, da cui accusare sintomi influenzali (dolori osteo-muscolari, febbricola e tosse) non è indice di aver contratto il Covid-19.

Il virus ha una elevata contagiosità, ma una non altrettanto alta morbilità, questo vuol dire che non tutte le persone che possono essere venute a contatto col COVID-19 svilupperanno malattia a qualunque livello.

Se analizziamo i dati poi si vede come la popolazione a rischio sia quella anziana e/o con compromissione fisica da altre malattie coesistenti tipo malattie tumorali, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche, malattie dismetaboliche. Tali persone già compromesse per la malattia di base, quindi fragili, hanno un elevato rischio di contrarre l’aggravamento del COVID-19: la polmonite interstiziale, per cui per loro tale complicanza può risultare molto pericolosa.

Se si usa il buon senso il contagio è facilmente aggirabile.
Il buon senso di avere un riguardo verso se stesi e verso gli altri, il buon senso di pensare che siamo tutti interconnessi e quindi interdipendenti, nella nostra unicità risuoniamo delle frequenze che ci circondano, sapendo usare una frequenza fatta di riguardo, di altruismo, di sensibilità si adottano, allora, atteggiamenti e comportamenti che inevitabilmente diventano fonte di benessere per tutti.

Dal punto di vista medico ricordiamo che allo stato dell’arte non esiste una medicina specifica per questo virus; di contro la Medicina Omeopatica, focalizzando la sua attenzione sul paziente sia come sintomi specifici che sul suo stato d’animo trova il rimedio specifico per aiutare olisticamente il malato.

FONTI:
https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019
http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=82292

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