Dott. Luigi Caliendo | Medico Chirurgo

  • 30 Maggio 2021
  • By Luigi

L’ansia da esame è un tipo specifico di ansia da prestazione scatenata dal timore del giudizio, dall’essere messo alla prova. Tutto ciò ingigantisce la reale portata dell’evento, dando la falsa impressione d’insormontabilità.
Saranno varie le manifestazioni con le quali si presenterà questo disagio, esaminiamole e vediamo come l’omeopatia può aiutarci a superarle.

Argentum Nitricum: ansia da prestazione potrebbe essere la didascalia di questo rimedio, il soggetto Argentum nitricum vive male l’attesa, con  ansia ed agitazione, avrà un sonno disturbato da improvvisi risvegli con angoscia per l’imminete prova. Durante lo studiare può associrsi congiuntivite da sforzo. Prima di sostenere l’esame andrà spesso in bagno; l’intestino sarà gonfio con flautolenza.

Bryonia Alba: il mal di testa pulsante affligge chi avrà giovamento dal rimedio. Sarà eccessivamente preoccupato a concludere i programmi o le tabelle di marcia. Ha ben chiaro l’obbiettivo, ma l’ansia fa perdere loro questa caratteristica, diventando irritabili e ansiosi. Il momento di più alta ansia sarà al mattino alzandosi.

Gelsemium: il soggetto trema perché è ansioso, esageratamente emotivo, emozionato ed insonne. Prima di sostenere una prova vuole stare da solo, non parlare con nessuno e accuserà estrema debolezza, brividi e diarrea. Al momento dell’esame la paura blocca il soggetto, facendo perdere il ricordo di tutto quanto studiato e non riuscendo a profferire parola. Caratteristica importante se l’esaminatore fa di tutto per metterlo a suo agio, la paura si affievolisce, la memoria ritorna e il soggetto riesce a superare l’esame anche in modo billante.

Kalium Phosphoricum: ci troviamo di fronte a una persona che ha nel dovere uno dei suoi cardini, per questo motivo si impegnerà moltissimo; cosi tanto da esaurire le sue risorse  avere difficoltà a concentrarsi e quindi a memorizzare ciò che si è studiato. Lo studente entrerà allora in cui circolo vizioso, aumentando il periodo di studio, ma senza risultati, Aumenterà la stanchezza, comparirà il mal di testa da stress con conseguente difficoltà a dormire e a riposare la notte.

Ignatia Amara: lo studente avrà un’aspettativa molto alta, ma al contempo non ha la certezza di riuscire, si rinchiuderà in uno stato di silenziosa afflizione, diventando anche collerico per la contraddizione. La  percezione interna sarà quella di trascurare il proprio dovere. Perderà il sonno e dirà spesso di avere un “nodo alla gola”.

Phosporicum Acidum: il soggettò sarà privo di qualsiasi energia, come se la visione della prova lo avesse prosciugato internamente. Si chiuderà e sarà triste, con difficoltà nel fare collegamenti mentali. Il sonno lo ricarica, ma questa non ha durata soddisfacente.

Questo è un breve prontuario rispetto a tutti i rimedi che possono utilizzarsi in questo ambito. Per la posologia è necessaria la valutazione del Medico Omeopata per poter stabilire a che potenza e come somministrare il rimedio.

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