Dott. Luigi Caliendo | Medico Chirurgo

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L’estate è la stagione dell’aria aperta, del mare o montagna e del Sole.
Il sole per può portare dei problemi se ci espone in modo non congruo o se si resta in luoghi troppo caldi.
Cosa può capitare? Si può essere vittima di due eventi diversi: il “colpo di sole” e il “colpo di calore”; erroneamente utilizzati come sinonimi.
Il “colpo di sole” avviene per una prolungata esposizione al sole e col capo scoperto e si manifesta con cefalea, vertigini, febbre molto alta, ipotensione, stato di shock, convulsioni, perdita di coscienza.
Il “colpo di calore” accade quando si resta troppo a lungo in un ambiente ad elevata temperatura con poca o assenza di ventilazione, condizioni che rendono poco efficace il fisiologico sudore come sistema di dissipazione del calore. Il “colpo di calore” si manifesta con mal di testa, vertigini, nausea e vomito, polso accelerato, pelle arrossata, calda e asciutta, febbre alta, e confusione.

Quando capita di avere un soggetto con queste manifestazioni innanzitutto fargli bere bevande di reidratazione per ricostituire gli elettroliti, potassio e magnesio sempre a piccoli sorsi. Avvolgerlo in panni freschi per abbassare la temperatura.

Soggetti particolarmente a rischio sono i bambini piccoli, gli anziani e i soggetti che assumono particolari farmaci tipo i beta-bloccanti. Entrambe le manifestazioni se non affrontate in tempo possono portare sino al coma.

In queste condizioni l’Omeopatia ci viene incontro con rimedi molto efficaci atti a risolvere le problematiche.
Di seguito elencherò il Rimedi Omeopatici più utilizzati. Naturalmente queste righe non intendono assolutamente sostituirsi al parere del Medico Omeopata il quale saprà valutare l’intensità e la gravità del problema.

Aconitum – esordio improvviso e violento, cute secca e calda con sudorazione assente e sete intensa di acqua fredda. Il soggetto, è angosciato, agitato e teme di morire. Se dovesse comparire la sudorazione il rimedio NON è Aconitum.

Belladonna – cute rossa, congesta e bruciante, sudorazione, mal di testa pulsante, vertigini, fotofobia e pupille dilatate. Il paziente è agitato, confuso e cerca di tenere la testa piegata all’indietro. Spesso sono presenti convulsioni e delirio.

Gelsemium – cefalea nucale con dolore irradiato al collo e alle spalle. Il paziente ha il volto congesto, febbre, prostrazione, sete scarsa, turbe visive, tremori e polso lento.

Glonoinum – vampate, cefalea e pulsazioni violente, pressione alta, palpitazioni, pelle arrossata e calda, turbe visive fino alla cecità. I sintomi migliorano con il fresco e le applicazioni fredde.

Tutti i rimedi sono da assumersi alla 5CH tre granuli sublingulali con ripetizioni dai 10 ai 20 minuti sino alla risoluzione dei sintomi.

Ribadisco sempre che è comunque necessario consultare il Medico omeopatico prima della somministrazione degli stessi.

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