Dott. Luigi Caliendo | Medico Chirurgo

  • 18 Gennaio 2021
  • By Luigi

Che cosa è il dolore?
Secondo l’Associazione Internazionale per lo studio del Dolore, è “un’esperienza sgradevole, sensoriale ed emotiva, associata a un danno dell’organismo: attuale o potenziale (futuro)”.
Da cui il dolore è una segnale di avvertimento circa un danno del nostro organismo presente o in imminenza di esserci; il suo scopo ultimo è quello di permettere che la causa scatenante sia rimossa e si possa ritornare al pregresso stato di normalità. Quando subentra il processo per cui lo stimolo dolorosi permane attivo, anche in assenza di danno o malattia, il dolore diventerà lui stesso una malattia.
Il dolore in qualsiasi sua fama è l’esperienza soggettiva più differenziata che esista, sia perchè il paziente ha difficoltà a descrivere il dolore, sia perchè lo stesso tipo di dolore è percepito in modi differenti da diversi pazienti.
Capita spesso che in caso di dolore persistente, ci si possa sentire nervosi, oppure depressi, come se questo condizionasse l’intera giornata; ciò rende ragione del fatto che il dolore è sempre un’esperienza soggettiva, influenzata dalla nostra interpretazione e valutazione. Quando si prova dolore, soprattutto a livello cronico, il sintomo che più spesso vi si associa è l’ansia, è facile comprendere come un dolore che persiste per tanto tempo possa diventare egli stesso una malattia.

Adesso ecco proposto un breve elenco di alcuni rimedi omeopatici utili nel trattamento del dolore e di vari tipi di dolore.

Aconitum Napellus: si impiega nel dolore addominale in caso di coliche di tipo congestizio causate dal freddo. Utili anche nelle congiuntiviti acute e iperacute caratterizzate da iperemia congiuntivale.

Arnica Montana: il rimedio principe nel dolore post traumatico e nel riassorbimento degli ematomi. Indispensabile per ridurre il dolore post operatorio e il sanguinamento delle ferite; lo schema terpeutico in questo caso sarà Arnica Montana 200ch il giorno prima dell’intervento, monodose; Arnica Montana 200 ch granuli, tre granuli prima dell’intervento e tre granuli ogni ora per le successive quattro ore post intervento.

Arsenicum Album: esercita una azione curativa nella gastroenterite emorragica spesso causata dal freddo e caratterizzata da sete intensa.

Apis Mellifica: tutti i dolori alle mucose caratterizzate da iperemia acuta e intensa. L’edema è notevole. Efficace nelle congiuntiviti iperacute con forte lacrimazione e iperemia congiuntivale.

Bellis Perennis: quando il dolore insorga da un trauma con compressione e conseguente ematoma.

Bryonia Alba: rimedio principale delle sinoviti conseguenti a contusioni articolari. Il dolore è caratterizzato da una lesione edematosa e calda. L’insorgenza è spesso repentina e violenta con forte dolore al minimo movimento. La caratteristica del dolore di Bryonia e quella di notare che l’animale si adagia sulla parte lesionata.

Cantharis Vesicatoria: ottimo rimedio per il trattamento del dolore causato da cistite emorragica acuta.

Colchicum Autumnale: il vomito violento con addome disteso e dolorabilità al minimo tocco, sete intensa e costipazione richiedono l’utilizzo di questo rimedio.

Euphrasia Officinalis: si usa nelle congiuntiviti acute caratterizzate da lacrimazione profusa. E’ presente in commercio sotto forma di collirio.

Hypericum Perforatum: Dopo un frattura l’utilizzo di questo rimedio diminuisce in modo significativo il dolore del paziente; utile anche in traumi a livello del Sistema Nervoso; è stata dimostrata la riduzione delle paralisi post-traumatiche da tema sui nervi.

Lycopodium Clavatum: è il rimedio delle coliche ventose con intenso meteorismo. L’addome appare teso, gonfio e fortemente dolorante.

Nux Vomica: coliche addominali che compaiono dopo i pasti, accompagnata da nausea e vomito.

Opium: utilissimo quando il dolore produca uno stato di disorientamento spazio temporale sino al pre coma. Ancora Opium si utilizza nei pazienti che hanno difficoltà al risveglio dall’anestesia.

Pareira Brava: utile nella terapia dell’uretrite con estremo dolore.

Podophillum Peltatum: il dolore addominale di Podophillum è contraddistinto da una diarrea acquosa a getto, spesso durante la stagione calda.

Rhus Toxicodendron: altro rimedio principe nei dolori, la tipologia di dolore sensibile a questo rimedio è il dolore neuropatico e quello seno articolare. Ancora utile negli stiramenti e contusioni a carico delle articolazioni. Tipicamente questi dolori sono aggravati del freddo.

Ruta Graveolens: esercita un ottimo effetto in caso di fratture in quanto è in grado di stimolare la formazione del callo osseo, consentendo un più veloce consolidamento della frattura. Ruta è utile nelle tendiniti e nei traumi ai legamenti.

Sarsaparilla Officinalis: il dolore che richiede la somministrazione di Sarsaparilla fa urlare l’animale durante tutto l’atto della minzione. Spesso c’è presenza di renella.

Symphitum Officinale: questo rimedio consolida il callo osseo e favorisce la guarigione della frattura. Attenua i dolori periostali. Utilizzare diluizioni alla 15 CH.

Sulphuricum Acidum:  Il dolore dovuto a un trauma cranico, da notare come tale rimedio riduca o impedisca la formazione di ematomi endocranico.

Veratrum Album: è un rimedio che agisce nel dolore addominale caratterizzato da crampi e diarrea associata a vomito.

Questo elenco non esula dalla visita Medica Omeopatica, ma è solo un prontuario da usare come orientamento pratico.

Le diluizioni sono alla 9ch e la ripetizione ogni 10 minuti sino alla risoluzione della sintomatologia.

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