Quando un disturbo compare all’improvviso, con
intensità violenta, paura marcata e grande agitazione, Aconitum napellus è uno dei primi rimedi a cui la Materia Medica omeopatica porta il pensiero.
È il rimedio della tempesta acuta: sintomi che esplodono rapidamente, spesso dopo un colpo di freddo secco, uno spavento o una forte emozione.
Il paziente è inquieto, impaziente, agitato.
Ha paura. Può vivere la propria condizione come qualcosa di improvvisamente minaccioso.
Spesso compare sete intensa di acqua fredda, pelle calda e secca, febbre elevata e un improvviso crollo delle forze, pur in soggetti generalmente robusti.
Aconitum non è il rimedio della lentezza o della cronicità. È il rimedio dell’esordio brusco, della reazione intensa, del quadro che arriva come una raffica.
Come sempre, non basta un singolo sintomo a scegliere un rimedio:
contano il modo d’insorgenza, le modalità, il vissuto del paziente e la coerenza dell’intero quadro.
Le sue caratteristiche più comuni
Insorgenza improvvisa e violenta
Sintomi acuti che compaiono rapidamente, come una tempesta.
Paura intensa e agitazione Ansia marcata, irrequietezza e sensazione di pericolo imminente.
Dopo freddo secco o spavento Quadri che iniziano dopo colpo di freddo, paura o forte emozione.
Sete di acqua fredda Desiderio di grandi quantità di acqua fredda.
Pelle calda, secca e bruciante Tipico dei quadri febbrili acuti.
Peggiora di notte. Spesso più intenso nelle ore notturne, con grande inquietudine.