La diagnosi ha un nome. La malattia, quando entra
nella vita di una persona, prende il suo.
La stessa patologia può manifestarsi in individui diversi con sintomi, modalità e intensità differenti. Cambiano ciò che aggrava o migliora il disturbo, le reazioni dell’organismo, la sensibilità individuale e il modo stesso di vivere la malattia.
Per questo, in omeopatia classica, conoscere la diagnosi è importante, ma non sufficiente. Il medico non cerca soltanto quale malattia abbia davanti: cerca di comprendere come quella specifica persona si ammala.
È nell’insieme di questi elementi che emerge l’individualità del paziente e diventa possibile orientare una terapia realmente personalizzata.
Due persone possono avere la stessa diagnosi. Non avranno mai la stessa malattia.