La cinetosi può essere un disturbo davvero
invalidante, non solo chi ne soffre ha brutte emozioni prima di dover affrontare un viaggio, ma la sofferenza che tale disturbo provoca è sempre intensa e a volte con strascico post viaggio.
Vediamo come l’Omeopatia Unicista ci aiuta nel risolvere queste problematiche.
Cocculus: il rimedio più conosciuto; si deve pensare a questo rimedio se il paziente ha sensazione di vertigini come da ubriacatura, accompagnate con nausea e vomito. Trae giovamento dallo stare disteso ed a occhi chiusi, anzi l’avere gli occhi aperti peggiorano al sensazione (anche se fissa il soffitto).
Gelsemium: questo rimedio ha una sintomatologia caratteristica, il paziente prima di dover affrontare il viaggio ha uno stato d’ansia incontrollabile perchè il suo pensiero è concentrato sulla sofferenza che proverà viaggiando. Si assocerà tremore agli arti.
Nux vomica: il paziente presenta tutti i sintomi tipici della cintosi (vertigini, spossatezza e nausea) cui si aggiunge la sensazione della guarigione col vomito, tanto che il paziente stesso se lo procurerà pur di stare bene.
Petroleum: questa tipologia di pazienti presenta sintomatologia caratteristica nausea, vomito e diarrea; vertigini e mal di testa tipicamente localizzato in sede nucale; il paziente è prostrato. Cartttestica è la sensazione di fame che segue al vomito e diarrea, se soddisfatta provocherà la comparsa degli stessi sintomi , ma più aggravati.
Tabacum: il paziente che trae beneficio da questo rimedio non tollera il benché minimo movimento soffre di una terribile nausea, anche accompagnata da vomito sarà pallido, suderà profusamente e dichiara di aver freddo qualunque sia la condizione ambientale; il paziente migliora all’aria fresca.
Il tuo equilibrio non è impazzito. Sono le informazioni che non sono d’accordo.
Si ricorda che questo prontuario non sostituisce la visita di un Medico Omeopata e non è da intendersi come suggerimento per una terapia ”fai da te”.