Naso chiuso.

Il naso chiuso è un fastidio che non si accompagna necessariamente ad una malattia. A volte  un fastidioso fastidio, difficoltà nel parlare, nell’addormentamento, se si dorme si russa.


L’omeopatia può aiutare anche in quesa situazione.

Aconitum napellus: tipica è l’esposizione al freddo, naso chiuso con mal di testa e alla radice del naso. Si associa sensazione di tappo alle orecchie. Paziente nervosa e agitato che sovrastima la gravità del suo stato di salute.

Ammonium carbonicum: tipica la chiusura del maso di notte, la persona sarà molto sensibile all’aria fredda, di umore lamentevole o cupo. Il naso chiuso provocherà, più che in altri, secchezza delle labbra e della bocca; si può associare gonfiore tonsillare.

Camphora: il soggetto dichiarerà intenso freddo interno, come se “il sangue si fosse ritirato all’interno del corpo” . Naso chiuso con dolore a livello dei seni frontali di tipo pulsante.

Cinnabaris: quando il naso chiuso è associato a dolore ai seni frontali. Utile anche in stati congestioni essendo un rimedio dall’azione drenante. Può associarsi muco denso filamentoso; il paziente avrà difficoltà alla concentrazione.

Dulcamara: Persona nervosa, brontolona il cui sintomo di nasco chiuso si manifesta quando si ha tempo umido, dopo la pioggia o anche in prossimità di luoghi umidi (mare, lago). Sintomo paradosso l’associazione con diarrea.

Mercurius solubilis: sintomi chiave sono la lingua patinata e l’alito offensivo; il paziente avrà intenso mal di testa con intensa sensazione di calore.

Nux vomica: avremo la caratteristica del naso chiuso di giorno e colante di notte, in una persona nervosa, irrequieta che tipicamente è pressata dal lavoro, con eccessi alimentari.

Sambucus nigra: il naso chiuso lo sarà per tutte le 24 ore anche se ci si sforza di soffiarsi il naso intensamente. Associate flatulenze; e peggioramento notturno. La persona sarà spaventata da questo stato e tipicamente al chiudere gli occhi si presentano immagini reali nella mente.

Sticta pulmonaria: oltre il naso chiuso si associa tosse secca, sibilante ed eccessi di starnuti.  E’ presente uno stato generico di malessere con ottundimento mentale, il paziente può riferire che “galleggi nell’aria”. Peggiora alla sera.

Si ricorda che questo prontuario non sostituisce la visita di un Medico Omeopata e non è da intendersi come suggerimento per una terapia ”fai da te”.

 

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