Dott. Luigi Caliendo | Medico Chirurgo

  • 16 Maggio 2021
  • By Luigi

La paura è definita come “emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione organica, di cui è responsabile il sistema nervoso autonomo, che prepara l’organismo alla situazione d’emergenza, disponendolo, anche se in modo non specifico, all’apprestamento delle difese che si traducono solitamente in atteggiamenti di lotta e fuga” [1].

La paura ha differenti gradi di intensità a seconda del soggetto. Qualora una persona è impaurita può reagisce attaccando (ira), oppure essere bloccato (ansia).
Possiamo classificare la paura secondo gradi d’intensità: timore, ansia, paura (vera e propria), fobia, panico, terrore, orrore.

La paura porta il paziente spesso a cure allopatiche psichiatriche o psicologiche. Oltre a queste l’Omeopatia può avere un ruolo molto importante per risolvere molte situazioni in maniera profonda e soprattutto dolce.

Vediamo alcuni rimedi omeopatici per diverse forme di paura.

Aconitum Napellum: paura estrema, dipinta in volto; il paziente non ha solo la paura, ha tutta una sequela di sintomi correlati. Paura di cadere, barcollare. Paura di uscire (soprattutto alla sera). Paura della morte, paziente loquace con localizzazione a livello cardiaco.

Arnica Montana: paura con ansia, violenta invalidante. Ipocondria, rassegnazione a non essere curato. Paura di mali che potranno accadere in futuro, così come di morire. Sensazione fisica di dolenzia. Sogni di essere rimproverati, assistere a violenze.

Arsenicum Album: taciturno, lamentoso, ansia e irrequietezza che peggiora la notte (dopo mezzanotte). Paura della solitudine. Paura dei ladri che si spinge alla fobia.
La paura e l’ansia lo spingono a muoversi senza trovare sollievo. Paura della morte in un senso di prostrazione totale. Paura di essere ucciso o di uccidere.

Belladonna: paura di cose immaginarie, il suo stato di ansia fa sobbalzare il paziente quando qualcuno gli si avvicina o gli parla, desiderio di fuggire. La paura lo può portare anche ad essere violento (ricordiamo che Belladonna ha la violenza nel suo essere intimo).

Herpar Sulphuris Calcareum: ansia sopratutto serale, si svegli di soprassalto con sensazione di soffocamento. La paura ed ansia arrivano al punto di avere fantasie angoscianti e terribili.Il Paziente è tipicamente freddoloso e spossato per la sensazione di freddo. Sogni di pericoli con fuga gradando sangue.

Lachesis Muta: la grande paura è quella della morte, non vuole dormire per paura di non svegliarsi più. Questo fa si che si svegli di soprassalto anche con crampi notturni.

Lilium Tigrinum: paura di una malattia incurabile (specialmente di cuore), paura della follia. Il paziente è frettoloso se si muove con affanno. Sogni terrorizzanti.

Nux Vomica: ansia profonda senza motivo, paura della solitudine. La paura può far emergere pensieri suicidi, ma non commetterà mai l’atto.

Secale Cornutum: paura con ansia così violenta da portare il paziente alla furia, collera. Nel parlare il tono è sempre lamentoso.

Thuja Occidentalis: ansia terribile, spaventosa. Il paziente ha un tormento un dolore interno profondo e terribile. Afferma che l’anima fuoriesce dal suo corpo. L’ansia è preferibilmente infondata.
Sogni di morte, di persone morte o di vedersi come un cadavere.

Mai come in questo ambito il colloquio col Medico Omeopata è essenziale, sia per avere un supporto durante tutto il percorso sia per la scelta e individualizzazione della terapia.

[1] Galimberti U., Dizionario di psicologia, Roma, Gruppo editoriale L’Espresso, 2006, p. 19, volume terzo.

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