Dott. Luigi Caliendo | Medico Chirurgo

  • 21 Febbraio 2021
  • By Luigi

L’allergia è un disturbo che interessa sempre più persone in Italia; secondo gli ultimi rilevamenti 10milioni di persone ne è soggetto, in forma d’intensità variabile, dalla lieve alla grave ove si può instaurare anche uno stato d’asma. Di quest’affezione ne sono colpiti anche i bambini con una proporzione di uno su tre.

L’allergia è una reazione anormale del nostro sistema immunitario nei confronti di sostanze innocue. Queste sostanze, dette “allergeni” possono essere le più varie. I’organismo ne può venire a contatto attraverso qualsiasi modalità: inalatoria, ingestione, contatto e persino iniettiva.

In maniera semplice si può spiegare il meccanismo che conduce alla reazione allergica come una reazione di difesa esagerata del sistema immunitario di fronte a sostanze considerate erroneamente nocive. Tale errore si manifesta la prima volta che l’organismo incontra l’allergene, questo viene identificato come nocivo per l’organismo. Non solo, ma il grado di pericolosità sarà ritenuto molto alto tanto da condurre alla liberazione di un eccessivo numero di anticorpi quando vi sarà un nuovo contatto fra organismo e allergene. In modo tecnico sono coinvolti vari elementi del nostro sistema immunitario: sono prodotti un tipo di anticorpi, le immunoglobuline E (IgE); il contatto fra IgE e allergeni innesca la reazione allergica, con liberazione di mediatori, in primis l’istamina, responsabili dell’insorgenza dei ben noti sintomi.

L’omeopatia ha un vasto campo di rimedi utili a contrastare la reazione allergica; tra i rimedi più utilizzati troviamo:

ALLIUM CEPA: Quando l’allergia si manifesta con secrezione nasale guida e limpida con starnuti abbondanti starnuti, il naso i il labbro superiore facilmente sono arrossati, irritati; presenza di lacrimazione. Il paziente migliora all’aria aperta.

APIS: quando la sintomatologia è prettamente cutanea con arrossamento e prurito intenso, migliorato dalle applicazioni fredde.

ARSENICUM ALBUM: Tipica sintomatologia allergica con starnuti e lacrimazione con crisi o peggioramento tra l’1 e le 3 antimeridiane; tipicamente il pazienta sarà intensamente agitato.

BRYONIA ALBA: Il paziente avrà un esordio lento della sintomatologia: arrossamento agli occhi, secrezione nasale tipo acqua, starnuti e cefalea; tipicamente si manifestano i sintomi dopo l’esposizione al freddo. Dall’esordio lento, vi sarà un rapido progredire alle prime vie respiratorie con tosse secca intensa e dolorosa.

EUPHRASIA: quando vi sarà una crisi allergica acuta con abbondati starnuti, intensa secrezione nasale che però non irrita il naso né le labbra, lacrimazione intensa e fastidiosa; il paziente peggiora all’aria aperta e di notte.

HISATAMINUM: utile quando l’allergia si presenta con congiuntivite, occhi arrossati, intenso prurito e calore del bordo palpebrale, sensazione di corpo estraneo negli occhi, accompagnata anche a rinite con ostruzione del naso, senza rinorrea, ma con molto prurito al naso.

NUX VOMICA: inizio improvviso, molti starnuti al risveglio e dopo i pasti, chiusura alternata delle narici con secrezione acquosa, brividi di freddo, irritabilità; la sintomatologia tipicamente si ha dopo esposizione al freddo secco; il paziente migliora all’aria aperta e peggiora di notte.

PULSATILLA: rinite già con intensa secrezione giallastra non irritante specie al mattino, ostruzione nasale, netto peggioramento col calore e miglioramento all’aria aperta.

RIBES NIGRUM: è definito come il cortisone naturale ha un’ottima azione sul terreno allergico anche quando i sintomi sono gravi con asma.

SABADILLA: frequenti crisi di starnuti con abbondante rinorrea e lacrimazione acquosa irritante il naso e gli occhi, prurito retrofaringeo, dolori frontali, arrossamento oculare, netto aggravamento con il freddo e miglioramento con bevande calde.

URTICA URENS: in caso di manifestazioni di arrossamento della cute associate ad intenso prurito, che è migliorato dalle applicazioni caldi e aggravato dal freddo (il contrario di Apis).

I rimedi descritti vanno assunti alla 9ch, tre granuli con ripetizione ogni 5 minuti.
Naturalmente questo è solo un piccolo prontuario che non si sostituisce al consulto col medico omeopata.

Termino questo scritto spendendo due righe su prodotti compositi impropriamente detti “vaccini omeopatici”. Sono di varie marche e composizioni, nella mia pratica ne ho sperimentati alcuni con esiti in verità altalenanti.
Come tutte le cose in omeopatia il colloquio col paziente è sempre la fonte d’individuazione del miglior rimedio, preventivo o curativo.

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