Le punture d’insetto

L’estate è la stagione dell’aria aperta, delle gite e dello svago; può capitare un imprevisto: una puntura d’insetto. Senza gli opportuni rimedi questo può essere non solo doloroso, ma anche apportatore di fastidi che potrebbero divenire anche seri.
Vediamo come l’omeopatia ci viene in aiuto per risolvere questo problema.

Apis mellifica: rimedio che si renderà utile quando si avrà un violento dolore pungente e bruciante con edema della cute e arrossamento acceso. Il paziente sarà molto irrequieto, dolorante e agitato. La lesione trova giovamento da impacchi freddi. Ricordiamo sintomo chiave assenza della sete.

Cantharis: utilizzato per quelle lesioni che presentano una comparsa di bolle anche di grosse dimensioni dal forte dolore bruciante, riferita tipo un’ustione, a questo sintomo si associa intenso prurito. Il soggetto trae beneficio da leggera frizione e impacchi freddi.

Culex pipiens: rimedio poco conosciuto, ma il più efficace per tutte le punture da zanzara.

Ledum palustre: da utilizzarsi tutte le volta cui avremo una lesione molto dolorosa con bolla di piccole dimensioni, sintomo guida il senso generale di raffreddamento.

Tarentula: quando la zona colpita dalla puntura o morso d’insetto diventa dura con intenso dolore di tipo bruciante.

Urtica urens: rimedio indicato per le punture di medusa e per tutte quelle punture d’insetto che manifestano prurito, dolore e bruciore associato a sensazione di puntura non ben definita, la pelle diventa gonfia e arrossata; la sintomatologia peggiora a contatto con acqua e  aria fresca.

Spendiamo due righe per parlare della reazione allergica alla puntura d’insetto, se la sintomatologia diventa grave con segni di reazione anafilattica ovviamente è indispensabile recarsi a un pronto soccorso, ma nell’attesa che sopraggiunga un auto-medica o che si raggiunga il pronto soccorso si potrà sostenere il paziente somministrando ripetutamente e in modo ravvicinato Apis Mellifica. Se il paziente dovesse diventare poco responsivo, apatico con stato di coscienza molto rallentato allora somministrare Canphora.

Esiste anche una prevenzione per le punture, sopratutto di zanzara, questa sarà effettuata con Ledum palustre  infatti la sua assunzione rende la pelle del paziente di odore sgradito soprattutto alle zanzare  e consiste nell’assumere cinque granuli alla 5CH sciolti in mezzo litro d’acqua da bersi durante la giornata, tutti i giorni del periodo d’esposizione.

Si ricorda che questo prontuario non sostituisce il parere del Medico Omeopata. Non sono suggerimenti per una terapia “fai da te”.

 

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