Il Colpo di Sole e il Colpo di Calore

L’estate è la stagione dell’aria aperta, del mare o montagna e del Sole.
Il sole per può portare dei problemi se ci espone in modo non congruo o se si resta in luoghi troppo caldi, assolati o afosi
Cosa può capitare? Si può essere vittima di due eventi diversi: il “colpo di sole” e il “colpo di calore”; erroneamente utilizzati come sinonimi.
Il “colpo di sole” avviene per una prolungata esposizione al sole e col capo scoperto, mentre il “colpo di calore” accade quando si resta troppo a lungo in un ambiente ad elevata temperatura con poca o assenza di ventilazione, condizioni che rendono poco efficace il fisiologico sudore come sistema di dissipazione del calore. Sintomi tipici saranno mal di testa, vertigini, nausea e vomito, polso accelerato, pelle arrossata, calda sino a stato di shock, convulsioni, perdita di coscienza.
In queste condizioni l’Omeopatia ci viene incontro con rimedi molto efficaci atti a risolvere le problematiche; vediamo i più comuni rimedi utilizzati.

Aconitum: esordio improvviso e violento, cute secca e calda con sudorazione assente e sete intensa di acqua fredda. Il soggetto, è angosciato, agitato e teme di morire. Se dovesse comparire la sudorazione il rimedio NON è Aconitum.

Apis mellifica: avremo febbre, pelle gonfia, pelle arrossata, prurito, bruciore e mal di testa, ma il sintomo più importante sarà l’assenza di sete.

Bryonia alba: tipico rimedio per il colpo di sole quando il paziente presenterà mal di testa, dolori muscolari intensi e forte sete.

Belladonna: cute rossa, congesta e bruciante, sudorazione, mal di testa pulsante, vertigini, fotofobia e pupille dilatate. Il paziente è agitato, confuso e cerca di tenere la testa piegata all’indietro. Spesso sono presenti convulsioni e delirio.

Gelsemium: cefalea nucale con dolore irradiato al collo e alle spalle. Il paziente ha il volto congesto, febbre, prostrazione, sete scarsa, turbe visive, tremori e polso lento.

Glonoinum: vampate, cefalea e pulsazioni violente, pressione alta, palpitazioni, pelle arrossata e calda, turbe visive fino alla cecità. I sintomi migliorano con il fresco e le applicazioni fredde.

Lycopodium clavatum: tipicamente da utilizzarsi dopo l’esposizione prolungata al calore con estrema debolezza ed affaticamento accompagnati da ipersudorazione, mal di testa e febbre.

Natrum muriaticum: quando, dopo una lunga esposizione al sole, compaiono debolezza, mal di testa, nausea accompagnata de sete intensa.

Nux vomica: testa pesante, nausea e vomito e ipersensibilità alla luce sono i sintomi che ci fanno prendere in considerazione questo rimedio.

Si ricorda che questo prontuario non sostituisce la visita di un Medico Omeopata e non è da intendersi come suggerimento per una terapia ”fai da te”.

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