Omeopatia
Non mi aspetto che l’omeopatia venga riconosciuta dalla medicina ufficiale, ma che continui ad essere popolare. J. Randi
Non mi aspetto che l’omeopatia venga riconosciuta dalla medicina ufficiale, ma che continui ad essere popolare. J. Randi
Abbassiamo i toni, le ansie e sopratutto la paura. Analizziamo i dati in modo scientifico la mortalità per il Coronavirus è del 5,8%; di questi solo due ammalati erano persone con età inferiore a 40 anni, entrambe con gravi malattie persistenti; uno ammalto di diabete ed obeso; l’altro già ammalato di cancro. Ricordo che il
Riflessioni sul Coronavirus Read More »
In un momento particolare per tutti noi, vi auguro una buona e serena Pasqua con l’intento che questi momenti di isolamento e di riflessioni possano rendere e renderci più forti e più aperti alla nuova vita che ci aspetta…là fuori! Auguri
Cosa sono i sintomi? Sono il modo più semplice con cui uno stato morboso si esprime all’esterno, essendo una modalità espressiva del paziente sono unici ed individuali. Poiché sono una modalità espressiva parlano il linguaggio personale del paziente. Nella raccolta dei sintomi è impostante che il medico omeopata li gerarchizzi. Vi sono sintomi che caratterizzano
Sintomi: chiave di lettura dell’intimo umano Read More »
La salute è “benessere incondizionato”. Viceversa la malattia è una modalità che l’organismo assume per sopravvivere in una determinata situazione; finchè tale situazione persiste e finché l’atteggiamento della persona è appropriato non si necessita di alcuna cura non si avvertono sintomi. Allorquando la condotta diventa inappropriata ecco che tale modalità degenera in malattia e diventa
Sulla malattia e la sua etimologia profonda Read More »
Noi abbiamo nel corpo una straordinaria farmacia naturale. Questa farmacia è capace di produrre ogni tipo di sostanza: dagli antibiotici agli antitumorali; dai cortisonici ai microRNA, dagli oppiacei ai vasodilatatori. Qual’è stata da sempre il problema della Medicina? Il problema per la medicina è stato sempre quello di sfruttare tale bagaglio terapeutico in modo razionale. La medicina convenzionale, sia
Un medico, un uomo. Partendo da questo assioma l’esercizio della medicina è necessariamente un ampio discorso, oltre i dati, oltre i numeri. Integrare, sempre il corpo e la mente, anzi il cuore. Solo cosi con la presa in carico a 360° il paziente torna ad essere persona, individuo curato e portato alla guarigione, non alla
Nella mia pratica medica sono giunto alla convinzione che la specializzazione estrema cui oggi si è spinta la medicina ha fatto perdere il punto centrale di tale professione: il malato. Oggi il medico è settoriale, preoccupato della sua parte specialistica e si arriva al paradosso che tecnologie molto avanzate impediscono che si riassumano i dati